Una bambina cinese di sei anni piange davanti al padre chiedendo tempo per giocare

1024 694 Stancamente Mamma

CINA – Un video di una bambina delle elementari a Tianjin in Cina é diventato virale sui social network cinesi. La bambina tra le lacrime supplica il padre di darle tempo per giocare. Nel video, che è durato poco più di 14 minuti ed é pubblicato sulla piattaforma di condivisione video cinese Douvin il 14 ottobre, si può vedere la bimba, dal nome “Ting Ting” provare a fare ragionare il padre.

Tra lacrime e singhiozzi.

Con tutto il rispetto, posso farti una domanda?” chiede la bambina con gli occhi pieni di lacrime.

Ti tratto male? Ho dei punti deboli? C’è qualcosa che sto facendo di sbagliato? Qualunque cosa sia puoi dirmelo, cambierò. Ma ho bisogno del mio tempo libero, non posso passare tutto il mio tempo a studiare“.

In risposta il padre di 47 risponde: “No, va bene, puoi giocare. Ma non puoi giocare troppo a lungo“.

A quel punto la bambina risponde difendendosi che va a dormire alle nove e non ha certo mai giocato fino a mezzanotte.

Vero, sei stata brava negli ultimi tempi” risponde il padre

Di recente? Ho fatto il mio lavoro ogni singolo giorno

Così il padre torna. adire che non ha grandi pretese nei suoi confronti e la bambina chiude il discorso: “Quello che mi stai chiedendo non può farlo nemmeno un robot e anche se cresco non posso essere certo più impegnata di così“.

Ting Ting assicura suo padre di essere in grado di prendersi cura di se stessa e lo invita a pensare ai propri problemi come pagare il mutuo e guadagnare l’affitto.

Ecco le mie ultime parole per te“, dichiara “Per favore, fai tesoro dei tempi della nostra infanzia

La pressione scolastica sui bambini in Cina

Sembrerebbe che in Cina sia sempre più diffuso uno stile genitoriale molto aggressivo. Li chiamano “genitori elicottero”, e si riferisce e genitori eccessivamente presenti e invadenti nella vita dei figli.

Sarebbe una tendenza in crescita per bambini in età scolare avere programmi fitti di attività extrascolastiche e lezioni con i tutor e formatori più esclusivi e prestigiosi. Tutto questo si somma agli impegni scolastici “obbligatori”, ai compiti, e alle ore di scuola canoniche non permettendo più ai bambini di avere tempo per giocare e rilassarsi.

Sempre in Cina è diventato recentemente virale un video di un ragazzo di 12 anni in preda a un crollo emotivo mentre cercava di insegnare matematica ai fratelli.

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