Novità al cinema Elfkins – Missione Gadget dal 13 marzo 2025!

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Plaion Pictures e Imago Company sono felici di presentare le nuove clip di Elfkins – Missione Gadget, che arriva nei cinema italiani a partire dal 13 marzo. Dopo  aver conquistato il cuore dei più piccoli e della critica con il primo film Elfkins – Missione Best Bakery, vincitore del premio come Miglior Film Animato ai Bavarian Film Awards nel 2019 e al Giffoni Film Festival nel 2020, le creature fatate della tradizione tedesca sono pronte a regalare nuove, grandi emozioni, amplificate dall’esperienza e dalla magia del grande schermo della sala cinematografica. Capitanati da Elfie, un’intraprendente Elfkin dal cappello a punta un po’ storto, i piccoli protagonisti sono questa volta alle prese con un’astuta poliziotta che vuole svelare al mondo la loro esistenza.

Ma chi sono gli Elfkins? Sono minuscole creature leggendarie dall’animo buono e generoso, che vivono a Colonia. La loro missione è una sola: aiutare gli umani in difficoltà. Ma guai a farsi scoprire! Nessuno deve sapere della loro esistenza e per questo agiscono di notte, senza lasciare traccia. La giovane Elfie però è stufa di vivere nell’oscurità e seguire le regole ferree del suo clan. Per sua fortuna, nella sua vita irrompe un altro clan di Elfkins, che secondo una leggenda ha voltato le spalle alla propria missione, trasferendosi a Vienna, a causa di un tradimento da parte degli umani.

Elfie si trova di fronte alla più grande delle sorprese quando incontra Bo, introverso e un po’ impacciato, che le svela di venire proprio da Vienna. Lì il suo clan ha creato un nuovo stile di vita: gli Elfkins austriaci non aiutano gli esseri umani, ma hanno messo la loro manualità al servizio della tecnologia per costruire incredibili gadget futuristici. Tornati da poco a Colonia, si sono stabiliti nella torre della cattedrale ed escono in pieno giorno per organizzare scherzi e marachelle con un unico obiettivo: divertirsi a più non posso. Per Elfie, che decide di unirsi a Bo e ai suoi compagni, è l’occasione per trovare un mondo che le appartenga di più.

Elfkins – Missione Gadget dal 13 marzo 2025

Elfkins – Missione Gadget: i piccoli aiutanti segreti sono tornati con nuove avventure per tutta la famiglia

Le nuove clip di Elfkins – Missione Gadget mostrano i due clan di Elfkins impegnati nelle loro attività quotidiane. Quelli di Colonia si accingono ad aiutare una sarta che deve terminare un lavoro per la mattina seguente, mentre i viennesi compiono voli spettacolari sui tetti di Colonia e, una volta che Elfie è diventata parte della gang, si godono un pranzo a base di würstel nel parco. Ma la pace non dura a lungo: la poliziotta Lansky è sulle loro tracce e sguinzaglia la gatta Polipette, addestrata al kung fu, per catturarli. Elfie dovrà usare tutta la sua astuzia per salvare i suoi amici, e i due clan rivali scopriranno che la collaborazione è l’arma più forte. Con un ritmo incalzante, una colonna sonora travolgente che ricorda i film d’azione più famosi e dei piccoli protagonisti irresistibili, Elfkins – Missione Gadget è pronto a conquistare tutti gli spettatori, dagli adulti ai più piccini

Elfkins – Missione Gadget dal 13 marzo 2025

In questa turbolenta avventura animata, la regista Ute von Münchow-Pohl (Elfkins – Missione best bakery, Raven the Little Rascal, Rabbit School) unisce con leggerezza i personaggi disegnati con cura a divertenti e appassionanti inseguimenti. La vivacità dei personaggi è arricchita dalle voci di doppiatori già noti: ad esempio ancora una volta Elfie è doppiata da Luna Iansante, conosciuta per aver doppiato il personaggio di Meg in Inside Out, Malefica bambina in Maleficent, Maisie in Jurassic World – Il dominio; Il personaggio di Vendla è doppiato da Melina Martello, nota per aver doppiato il ruolo di Erica Jane Barry in Tutto può succedere, Barbara Rose ne La guerra dei Roses, Duchessa ne Gli Aristogatti, Bianca ne Le avventure di Bianca e Bernie e la Signora Tweedy in Galline in fuga.

Elfkins – Missione Gadget è una produzione Akkord Film in co-produzione con Arx Anima, Seru Animation, TOBIS, ZDF e ORF Film/Fernsehabkommen, supportata da Filmstiftung NRW, MFG, MOIN, Nordmedia, MBB, FFA, BKM, DFFF, FISA, FFW – Filmfond Wien, ÖFI e Creative Media.

Intervista con Ute Von Münchow-Pohl, regista di Elfkins – Missione Gadget


Cosa l’ha ispirata a riportare sul grande schermo le avventure degli Efkins?

“Penso che il fattore decisivo sia stato il grande successo del primo film, Elfkins – Missione best bakery, e anche il fatto che ci siamo davvero divertiti a lavorarci. C’è tanto negli Elfkins che mi sta molto a cuore e che considero importante. Questo carattere creativo e ribelle di Elfie fa di lei una vera e propria eroina femminile che guarda il mondo con un atteggiamento curioso e aperto. Per me personalmente è stato un vero e proprio obiettivo da raggiungere. Sentivamo di voler continuare la storia. Dopo aver messo gli Elfkins in una nuova situazione alla fine del primo film, è stato naturale pensare a cosa sarebbe successo loro successivamente.”

Come sono cambiati gli Elfkins?

“Più di ogni altra cosa, sono cambiate le loro condizioni di vita, perché abbiamo ripreso la storia da dove l’avevamo lasciata e abbiamo riportato gli Elfkins fuori dal loro esilio. Inoltre, abbiamo ampliato il loro mondo includendo un ramo separato della famiglia e creando una vecchia disputa tra i clan.”

Quanto influisce il passato, tramandato da una antica leggenda, sul presente degli Elfkins?

“La vecchia leggenda getta le basi per la trama del film, poiché gli Elfkins furono molto indignati del trucchetto astuto della curiosa moglie di un sarto, perché non volevano essere visti dagli esseri umani. Così, nel primo film, abbiamo esplorato cosa successe dopo questo episodio agli Elfkins e raccontato la storia di come si ritirarono in esilio sottoterra. Non volevano più avere nulla a che fare con gli umani, volevano solo essere bravi artigiani per sé stessi e, a causa di questo, persero un po’ del loro scopo esistenziale. Grazie a Elfie, sono tornati alla luce dal loro nascondiglio sotterraneo e si sono riconciliati con gli esseri umani. Ora vivono nella soffitta del pasticciere la cui pasticceria hanno salvato, e fanno la stessa cosa che facevano un tempo: aiutano gli umani nel loro lavoro, durante la notte.

Per il secondo film invece, abbiamo immaginato un conflitto in cui la cattiveria della moglie del sarto porta ad uno scontro tra gli Elfkins che si dividono in due gruppi. Mentre il nostro gruppo di Elfkins si è allontanato dagli umani nella loro delusione rifugiandosi sotto terra, l’altro gruppo ha scelto una strada diversa. Vivono alla luce del sole, non si preoccupano minimamente degli umani e non hanno intenzione di aiutarli. Cercano solo il divertimento e preferiscono fare loro scherzi. Quindi, tutto è basato sulla leggenda e si sviluppa a partire da essa.”

Elfkins – Missione Gadget dal 13 marzo 2025

Quale approccio ha usato per continuare a raccontare la storia degli Elfkins?

“Abbiamo collocato il clan che si era separato dagli altri Elfkins, arrabbiati, a Vienna. Mentre i vecchi Elfkins sono tradizionalisti dell’era analogica, che apprezzano il buon vecchio mestiere, i loro parenti portano un elemento stilistico completamente nuovo nel film. Questo nuovo gruppo di Elfkins è una sorta di “fun-guerilla” equipaggiato con ogni tipo di apparecchiatura tecnologica. Con i nuovi Elfkins che stiamo riscoprendo ora, il film si arricchisce di azione, gadget digitali e una filosofia di vita differente. Questi Elfkin, infatti, potrebbero tranquillamente fare irruzione in un negozio per rubare qualcosa, con un tocco da “Mission: Impossible”. Il film sfrutta questi temi d’azione, ma allo stesso tempo li prende in giro.

Dal punto di vista dei contenuti, nel primo film gli Elfkins fanno pace con gli umani mentre nel secondo si riconciliano tra loro. Si incontrano e, alla fine, entrambi i gruppi si rendono conto che ciò che avevano rifiutato nell’altro può arricchire le proprie vite. Elfie riprende il vecchio motto degli Elfkins “Aiutiamo gli umani” restituendo agli altri un pezzo di quel significato della vita che era andato perduto: che ha senso ed è appagante aiutare gli altri. E che si può combinare questo altruismo con l’avventura, il piacere e il divertimento, affrontando il mondo con curiosità e occhi aperti, proprio come fa Elfie.

Quanto è stato importante arricchire questo divertimento cinematografico con riferimenti e citazioni da film, per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e attrarre un pubblico più ampio?

“Non l’ho voluto intenzionalmente, ma semplicemente mi sono lasciata influenzare da ciò che si è presentato. Un aspetto era quello di attrarre anche i bambini più grandi e gli adulti con questi nuovi eroi ed elementi d’azione. Anche se si tratta di una storia per bambini, per me è sempre stato importante che i temi trattati fossero interessanti anche per gli adulti. In questo caso, con l’ambientazione e il tono del film, aveva senso prendere un po’ spunto dall’universo dell’action.”

Quanto è difficile riunire preferenze ed universi differenti sotto “un unico cappello” quando si crea un film d’animazione?

“Un film si crea solo grazie alla collaborazione di molte persone coinvolte. È sempre un processo entusiasmante, ma non l’ho trovato affatto difficile, ad esempio, mettere insieme le preoccupazioni dei co-produttori, dei produttori e le mie. Quando si trattava di sviluppare la storia, in generale, ho sentito che c’era una forte unità. È difficile produrre ciò che vorresti creare nei tempi previsti con il budget a disposizione, perché è un lavoro immenso per tante persone che devono anche guadagnarsi da vivere in modo equo. Fare in modo che tutto ciò sia possibile è, secondo me, la sfida più grande”.

Elfkins – Missione Gadget dal 13 marzo 2025

C’e’ anche molto brainstorming in un processo del genere?

“Sì, assolutamente! Lo sviluppo della sceneggiatura è passato spesso attraverso molti ostacoli dopo un lungo andirivieni, anche per via di aspetti legati alla fattibilità. Nelle prime versioni, ad esempio, c’erano troppi personaggi coinvolti, cosa che sarebbe stata impossibile da gestire. Ci è voluto molto brainstorming per riuscire a concentrarla ed ridurla. Oltre all’autore eravamo coinvolti anche io come regista e gli sceneggiatori di Akkord Film. Anche il direttore artistico Heiko Hentschel ha dato il suo contributo, e quando il team dello storyboard poi traduce la sceneggiatura in scene del film, accade sempre qualcosa di nuovo. Conosciamo i personaggi in un modo completamente diverso perché viviamo con loro. Jan Strathmann, lo sceneggiatore, ha idee molto chiare su come Elfie o la poliziotta Lansky, ad esempio, direbbero una certa cosa. Con ogni dialogo nella sceneggiatura, è importante conoscere l’emozione dietro ad esso e se è coerente, o se manca ancora qualche informazione. Questo richiede molto tempo, ma se va tutto bene, rende la storia più ricca e i personaggi più convincenti. Ed è proprio questo che trovo così soddisfacente nel fare un film: tutto questo viene creato insieme.”

In Elfkins – Missione Gadget culture e filosofie diverse collimano. L’universo Elfkin continuerà dunque ad espandersi?

“Sì, abbiamo aggiunto un’altra sfumatura agli Elfkins. Ora volano nell’aria con un drone, e possiamo mandarli ovunque. Ora aiutano le persone anche alla luce del sole. Questo ha aperto tutto il mondo agli Elfkins. Abbiamo collocato il clan viennese nella torre della Cattedrale di Colonia. La mia idea preferita è che i bambini che si trovano davanti alla cattedrale di Colonia si chiedano se gli Elfkins vivano davvero lassù. Potresti anche immaginare che potrebbero essere ovunque, a casa mia o in qualsiasi altro posto.”

Sito ufficiale: https://elfkinsmissionegadget.it/

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