Non c’è poesia, non c’è racconto
che può narrare di certe mamme al mondo,
nessuna statua, nessun dipinto
che dia l’idea di quel che hanno dentro.
Ci sono mamme da leggere in fondo,
come se fossero poesia o racconto,
mamme da farci un monumento,
da realizzarci il più bel dipinto.
Ci sono mamme che dietro al sorriso
han mille lacrime che non solcano il viso,
mamme che cadono restando in piedi,
che troppo spesso tu non le vedi.
Ci sono mamme minute e spaziose,
mamme nel buio, però luminose,
mamme impaurite ed insicure,
ma che ti tolgono ansie e paure.
Ci sono mamme equilibriste,
mamme che corrono in ardue piste
e superando blocchi ed ostacoli,
sono capaci di fare miracoli.
Ci sono mamme, e sono tante,
che hanno la forza di un vero gigante,
mamme del loro amato bambino,
mamme a cui spetta il più grato inchino.
di Germana Bruno
