Il 6 gennaio porta con sé non solo l’attesa dei doni, ma anche una profonda riflessione sui valori umani, grazie a una speciale favola scritta da Barbara di Castri, Consigliera del Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana (CRI Milano) e istruttrice di Diritto Internazionale Umanitario. Questa storia incantevole, intitolata semplicemente “Là Befana”, offre una nuova prospettiva sulla figura tradizionale della vecchina, trasformando l’apparenza in un messaggio di pura inclusione e bontà.
Una nuova luce sulla tradizione
La favola inizia in modo classico: la Befana si prepara per il suo consueto viaggio a cavallo della scopa. Tuttavia, un gesto inaspettato cambia tutto: decide di specchiarsi e non si piace più. L’immagine riflessa — un naso adunco, dentoni grossi e pelle raggrinzita — la riempie di sconforto. “Sembro una strega!”, esclama, decidendo di non mostrarsi più sulla Terra.
È a questo punto che la narrazione si eleva, superando il giudizio superficiale. Il “Padrone del cielo”, intenerito, le concede una trasformazione radicale: capelli biondi, occhi azzurri, un nasino all’insù. Non solo l’aspetto cambia, ma anche il suo mezzo di trasporto: la vecchia scopa si muta in un “ramo di pesco fiorito”.


Il Vero Messaggio: la bontà oltre le apparenze
Il cuore pulsante della favola, e il motivo per cui si sposa perfettamente con i principi della Croce Rossa, risiede nel finale. La Befana trasformata non è visibile a tutti: solo i bambini che sono stati veramente buoni possono vederla nella sua nuova, radiosa forma, nella sua vera essenza.
La favola insegna che la vera bellezza non è un tratto estetico, ma il riflesso della gentilezza e della purezza d’animo di chi guarda. La Befana, nel suo viaggio, “accende la notte con una luce speciale” e lascia un “dolcissimo profumo di frutta candita”, simboli della gioia e della speranza che la solidarietà infonde.
Barbara di Castri, con la delicatezza della sua penna, riesce a tradurre i Sette Principi Fondamentali della Croce Rossa — Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità — in un linguaggio accessibile ai più piccoli. Il messaggio è chiaro: l’inclusione e l’accettazione dell’altro sono i doni più preziosi.


Barbara di Castri, con la delicatezza della sua penna, riesce a tradurre i Sette Principi Fondamentali della Croce Rossa — Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità — in un linguaggio accessibile ai più piccoli. Il messaggio è chiaro: l’inclusione e l’accettazione dell’altro sono i doni più preziosi.

Sostieni i Progetti Solidali della CRI Milano
Questa favola è parte integrante delle iniziative culturali e solidali promosse dalla Croce Rossa di Milano per sostenere i bambini e le famiglie più vulnerabili della nostra comunità. Acquistando il libro o facendo una donazione, si contribuisce direttamente a trasformare la magia della storia in aiuto concreto.
Trasforma la magia della Befana in un gesto di solidarietà reale.
Puoi supportare i progetti dedicati all’infanzia, come CRI4KIDS, visitando il sito ufficiale per le donazioni. Ogni contributo aiuta la Croce Rossa a portare luce, proprio come la Befana con il suo ramo di pesco fiorito, nelle case di chi ha più bisogno.
Agisci ora: Fai una donazione o scopri come acquistare le favole solidali sul sito ufficiale dona.crimilano.it.
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