Sentirsi in colpa per tutto: perché noi mamme siamo così severe con noi stesse?

1024 1024 Stancamente Mamma

Sei arrivata in ritardo, hai dimenticato che oggi il bambino andava a scuola in tuta e l’hai vestito come gli altri giorni.

Facevi dieci cose contemporaneamente mentre provava a raccontarti qualcosa che é successo durante l’intervallo. E quel qualcosa era più importante di quello che stavi facendo e lo sai anche tu ma dovevi finirlo.

Provi a domandarglielo di nuovo più tardi e naturalmente non si ricorda più. Che poi non è che non si ricorda come ti dice, ma semplicemente non ha già più voglia di aprire qualche discorso e magari di sentirsi fare troppe domande. E anche su questo lo sai che devi fargli meno domande, ma puntualmente ci caschi lo stesso. Tanto non ti risponde o le liquida in due minuti, anche questo lo sai molto bene.

Hai perso quei trenta secondi in cui spontaneamente ti avrebbe raccontato qualcosa della scuola, se ne riparla chissà quando, perché non capita mai.

Nel frattempo ti senti di corsa su tutto e perennemente in ritardo su tutto. Non c’è niente che reputi fatto bene e continui a dire a te stesso come dovresti essere, come dovresti fare e come dovresti limitare tutte le tue imperfezioni. E non te ne accorgi nemmeno, ma trascorri molto tempo della tua giornata a incazzarti con te stessa.

Alla sera tiri la riga, con la massima certezza di essere molto lontano dalla perfezione o da quella che per te è la perfezione: ma in fin dei conti, che cos’é la perfezione? Sorridere sempre? Essere perfettamente organizzati? Non perdersi mai d’animo?

So per certo che la perfezione non é un obiettivo perseguibile, probabilmente non per me che peraltro non me ne lascio mai passare una.

Mi accontento di sapere che provo ogni giorno a tenere insieme tutto, magari senza perdere pezzi di me da qualche parte.

Vado a ritirare una raccomandata, tra cinque minuti potrei già essermelo scordato.


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